Los Angeles non è una città che si capisce in un solo giorno. È enorme, luminosa, dispersiva, piena di quartieri che sembrano mondi diversi. Ma c’è un filo che la tiene insieme più di Hollywood, delle palme e dei boulevard: l’oceano. Decidere dove andare in spiaggia a Los Angeles significa scegliere che tipo di giornata vuoi vivere: una mattina rilassata con colazione vista Pacifico, un pomeriggio tra surfisti e artisti di strada, un tramonto romantico tra scogliere dorate oppure una spiaggia ampia e tranquilla dove stendere l’asciugamano senza sentirsi in mezzo alla folla.
La costa di Los Angeles è lunga, varia e sorprendente. Ci sono spiagge iconiche come Santa Monica Beach e Venice Beach, perfette per chi visita la città per la prima volta, ma anche tratti più eleganti e locali come Manhattan Beach, distese immense come Zuma Beach a Malibu, spiagge più scenografiche come El Matador State Beach e punti ideali per famiglie come Mother’s Beach a Marina del Rey. La scelta giusta dipende dal tempo a disposizione, dalla zona in cui alloggi, dal tipo di esperienza che cerchi e, cosa da non sottovalutare, dal traffico.
In questo articolo trovi una selezione ragionata delle migliori spiagge di Los Angeles, con consigli pratici su quando andare, dove parcheggiare, quali spiagge scegliere con bambini, dove vedere il tramonto, quali sono più adatte al surf e cosa mettere in valigia per goderti davvero una giornata sull’oceano californiano.
Prima di scegliere la spiaggia: come orientarsi lungo la costa di Los Angeles
Quando si parla di spiagge a Los Angeles, è importante chiarire una cosa: le distanze possono ingannare. Sulla mappa Santa Monica, Venice, Malibu e Manhattan Beach sembrano relativamente vicine, ma nella realtà gli spostamenti possono richiedere molto più tempo del previsto. Il traffico sulla Pacific Coast Highway, nelle zone di Santa Monica e sugli accessi a Venice può rallentare parecchio, soprattutto nei weekend, durante le vacanze e nelle giornate più calde.
Per questo motivo conviene organizzare le giornate per aree. Se dormi nella zona di Santa Monica o Venice, puoi muoverti anche in bici o a piedi tra alcune spiagge. Se vuoi andare a Malibu, meglio partire presto e dedicarle almeno mezza giornata. Se invece alloggi vicino all’aeroporto LAX o nella South Bay, spiagge come Manhattan Beach, Hermosa Beach e Redondo Beach sono spesso più comode rispetto a Malibu.
Se il tuo viaggio prevede un itinerario più ampio in California, valuta anche il noleggio auto: Los Angeles è una città in cui avere un mezzo proprio può fare la differenza, soprattutto se vuoi visitare più spiagge nello stesso viaggio. Puoi confrontare le tariffe su DiscoverCars, utile per farsi un’idea dei prezzi e scegliere il ritiro più comodo, ad esempio in aeroporto o in città.
Santa Monica Beach: la spiaggia più famosa per chi visita Los Angeles la prima volta
Se è la tua prima volta a Los Angeles e vuoi una spiaggia che abbia tutto ciò che immagini della California, Santa Monica Beach è quasi sempre la scelta più semplice. È ampia, scenografica, facile da raggiungere rispetto ad altre zone della costa e si trova accanto a uno dei simboli più fotografati della città: il Santa Monica Pier, con la ruota panoramica, il parco divertimenti, i ristoranti informali e l’atmosfera da fine Route 66.

La spiaggia è molto lunga e spaziosa. Anche quando è frequentata, raramente dà la sensazione di essere soffocante come alcune spiagge urbane europee in alta stagione. La parte vicina al molo è la più vivace e turistica, mentre allontanandosi verso nord o verso sud si trovano zone più tranquille. È una spiaggia perfetta per camminare, prendere il sole, noleggiare una bici, giocare a beach volley o semplicemente sedersi sulla sabbia e guardare il tramonto.
Santa Monica è anche una buona scelta se viaggi con bambini, perché vicino alla spiaggia ci sono servizi, bagni, ristoranti, negozi e attrazioni. L’acqua del Pacifico, però, può essere fredda anche in giornate molto soleggiate: se sogni lunghi bagni caldi in stile Caraibi, meglio ridimensionare le aspettative. Qui il bello è l’atmosfera, la luce, il panorama, non necessariamente la temperatura dell’acqua.
Consiglio pratico: arriva al mattino se vuoi parcheggiare con meno stress, oppure nel tardo pomeriggio se il tuo obiettivo è goderti il tramonto. La zona del pier è molto suggestiva quando si accendono le luci, ma è anche quella più affollata.
Venice Beach: la spiaggia più alternativa, colorata e stravagante
A pochi chilometri da Santa Monica, Venice Beach è una delle spiagge più riconoscibili di Los Angeles. Qui non si viene solo per il mare, ma per l’energia del posto: artisti di strada, skater, murales, musicisti, negozi eccentrici, palestre all’aperto, campi da basket, bancarelle e un continuo movimento di persone. È una spiaggia che può piacere moltissimo o spiazzare un po’, ma difficilmente lascia indifferenti.


Il cuore della zona è l’Ocean Front Walk, il lungomare pedonale dove si concentra la parte più vivace. Poco distante si trovano lo skate park, uno dei punti più fotografati di Venice, e la famosa Muscle Beach, legata alla cultura del fitness californiano. La spiaggia in sé è ampia e sabbiosa, ma l’esperienza qui è più urbana e sociale rispetto a Malibu o Manhattan Beach.
Venice è ideale se vuoi vedere il lato più creativo, libero e un po’ folle di Los Angeles. È perfetta per una passeggiata di mezza giornata, magari partendo da Santa Monica in bici lungo la pista ciclabile costiera. Se invece cerchi silenzio assoluto, lettura e relax totale, probabilmente ci sono spiagge più adatte.
Attenzione: come in molte zone turistiche molto frequentate, conviene fare attenzione agli oggetti personali, soprattutto sul lungomare e nelle aree più affollate. Meglio visitarla di giorno e restare nelle zone principali se non conosci bene l’area.
Manhattan Beach: elegante, ordinata e perfetta per una giornata “local”
Se vuoi una spiaggia meno caotica rispetto a Santa Monica e Venice, ma comunque bellissima e ben organizzata, Manhattan Beach è una delle scelte migliori. Si trova nella South Bay, a sud di LAX, ed è amata per la sabbia ampia, il bel molo, le case curate affacciate sull’oceano e un’atmosfera più residenziale e rilassata.
Qui Los Angeles sembra cambiare ritmo. La zona è elegante ma non rigida, sportiva ma non frenetica. Vedrai persone correre lungo The Strand, famiglie con bambini, surfisti, ciclisti e gruppi di amici che si fermano nei caffè vicino al pier. Il Manhattan Beach Pier è uno dei punti più belli per scattare foto, soprattutto nelle ore vicine al tramonto, quando la luce diventa calda e il profilo della costa si allunga verso nord e sud.
Manhattan Beach è consigliata a chi cerca una spiaggia pulita, piacevole, panoramica e meno turistica. È anche una buona alternativa se hai poco tempo prima o dopo un volo da LAX, perché si trova relativamente vicino all’aeroporto. Rispetto a Venice è più tranquilla, rispetto a Malibu è più comoda, rispetto a Santa Monica è più “da residenti”.
Hermosa Beach: sport, tramonti e atmosfera giovane
Poco più a sud di Manhattan Beach si trova Hermosa Beach, una spiaggia vivace, sportiva e informale. È una località perfetta se ti piace l’idea di alternare mare, passeggiata, beach volley, locali e ristoranti. Il suo pier è più semplice rispetto a quello di Santa Monica, ma l’atmosfera è molto piacevole, soprattutto nel tardo pomeriggio.
Hermosa è molto amata da chi cerca una spiaggia con una bella energia ma meno turistica delle icone classiche di Los Angeles. Qui si respira una California più quotidiana: surfisti che entrano in acqua al mattino, persone che corrono lungo la pista, gruppi che giocano sulla sabbia e bar dove fermarsi dopo il tramonto.
È una buona scelta per coppie, amici e viaggiatori che vogliono vivere una spiaggia più rilassata, ma non isolata. Se ti interessa anche la vita serale, la zona intorno a Pier Avenue offre diversi locali e ristoranti, senza obbligarti a tornare subito verso il centro di Los Angeles.
Malibu Surfrider Beach: la spiaggia del surf californiano
Quando si parla di surf a Los Angeles, il nome Malibu Surfrider Beach compare quasi sempre. Si trova accanto al Malibu Pier e alla Malibu Lagoon, in una delle zone più iconiche della costa. È una spiaggia famosa soprattutto per le onde lunghe e ordinate, amate dai surfisti, ma è interessante anche per chi vuole semplicemente osservare la scena da riva.
Surfrider non è necessariamente la spiaggia migliore per una classica giornata di mare con asciugamano e ombrellone, perché alcune aree possono essere più orientate al surf e lo spazio sulla sabbia non è sempre enorme come a Zuma. Però ha un fascino speciale: il molo, le tavole in acqua, le colline alle spalle e quell’immagine da California cinematografica che molti viaggiatori cercano.
Se vuoi approfondire la zona, puoi leggere anche l’articolo dedicato a cosa fare e vedere a Malibu, utile per organizzare una giornata più completa tra spiagge, punti panoramici e tappe lungo la Pacific Coast Highway.
Per chi è consigliata: surfisti, appassionati di cultura californiana, fotografi, coppie e viaggiatori che vogliono abbinare spiaggia, pier e atmosfera da Malibu.
Zuma Beach: la spiaggia ampia e ariosa per una giornata di relax a Malibu
Se cerchi una spiaggia grande, scenografica e meno compressa rispetto ad altre zone di Malibu, Zuma Beach è una delle opzioni più piacevoli. È una lunga distesa di sabbia, con ampi spazi, parcheggi, servizi e un panorama che dà subito la sensazione di essere usciti dalla città. Qui il ritmo è diverso: meno lungomare urbano, più oceano, colline e aria aperta.
Zuma è ideale per chi vuole passare diverse ore in spiaggia, camminare, rilassarsi, fare foto e godersi un tratto di costa più naturale. Può essere una buona scelta anche per famiglie, perché offre più spazio rispetto ad alcune spiagge strette di Malibu. L’oceano però può essere mosso e le correnti vanno sempre rispettate: è importante nuotare solo dove consentito e seguire le indicazioni dei bagnini.
Il momento più bello per arrivare è la mattina, quando la spiaggia è ancora tranquilla, oppure il tardo pomeriggio, quando la luce scende sulle montagne di Malibu. Nei weekend estivi può riempirsi, quindi conviene partire presto e mettere in conto il traffico sulla Pacific Coast Highway.
El Matador State Beach: la più scenografica per foto e tramonti
El Matador State Beach è una delle spiagge più suggestive della zona di Los Angeles. Si trova a Malibu, lungo la Pacific Coast Highway, ed è famosa per le sue formazioni rocciose, gli archi naturali, le piccole grotte marine e la luce spettacolare del tramonto. È una spiaggia più selvaggia e meno “comoda” rispetto a Santa Monica o Zuma, ma proprio per questo ha un fascino particolare.
Per raggiungere la sabbia bisogna scendere da un sentiero e da alcune scale, quindi non è la soluzione più pratica con passeggini, molte borse o persone con difficoltà motorie. Anche lo spazio può ridursi con l’alta marea, perciò è bene controllare le condizioni prima della visita. Se però ami fotografare paesaggi e vuoi vedere un lato più romantico e naturale della costa di Los Angeles, El Matador merita davvero.
Il consiglio migliore: vai nel tardo pomeriggio, ma non arrivare all’ultimo minuto. Il parcheggio è limitato e il tramonto attira fotografi, coppie e viaggiatori. Porta scarpe comode per scendere e risalire, una felpa leggera e una torcia o la batteria del telefono carica se ti fermi fino a dopo il tramonto.
Will Rogers State Beach: comoda, ampia e vicina a Santa Monica
Will Rogers State Beach è una scelta intelligente per chi vuole restare nella zona nord di Santa Monica senza finire nella parte più turistica del pier. Si trova tra Santa Monica e Pacific Palisades ed è una spiaggia lunga, sabbiosa e generalmente più tranquilla rispetto al tratto centrale di Santa Monica.
È adatta a chi cerca una giornata semplice: asciugamano, passeggiata, oceano, qualche ora al sole e magari un giro in bici lungo la costa. Non ha l’impatto scenografico di El Matador né l’energia di Venice, ma è proprio questa normalità a renderla piacevole. Per molti viaggiatori può essere un buon compromesso tra comodità e relax.
La spiaggia è indicata anche se vuoi evitare le zone più affollate ma non hai voglia di guidare fino a Malibu. Come sempre, nei weekend e nei periodi di vacanza è meglio arrivare presto, soprattutto se viaggi in auto.
Dockweiler State Beach: falò sulla spiaggia e vista sugli aerei
Dockweiler State Beach è una spiaggia diversa dalle altre. Si trova vicino a LAX ed è conosciuta anche per i suoi fire pits, le aree dove in determinati punti è possibile fare falò sulla spiaggia seguendo le regole locali. È una soluzione interessante per chi vuole vivere un’esperienza più informale e tipicamente californiana, soprattutto in gruppo.
La vicinanza all’aeroporto significa che si vedono e si sentono spesso gli aerei in fase di decollo o atterraggio. Per alcuni è parte del fascino del posto, per altri può essere un elemento meno rilassante. La spiaggia è ampia e adatta a lunghe camminate, ma non è quella che sceglierei come prima spiaggia in assoluto se hai solo un giorno a Los Angeles.
È invece una buona opzione se alloggi nella zona sud della città, se cerchi una spiaggia ampia vicino a LAX o se vuoi organizzare una serata diversa attorno al fuoco, sempre verificando in anticipo regole, disponibilità e condizioni aggiornate.
Mother’s Beach a Marina del Rey: una delle più adatte alle famiglie
Se viaggi con bambini piccoli e cerchi una spiaggia più protetta rispetto all’oceano aperto, Mother’s Beach a Marina del Rey può essere una scelta molto pratica. Non è la classica spiaggia scenografica da cartolina con onde e surfisti, ma una zona più tranquilla e riparata, pensata per famiglie, picnic e giornate rilassate.
Il grande vantaggio è l’acqua generalmente più calma rispetto alle spiagge esposte direttamente al Pacifico. Ci sono aree picnic, servizi e un’atmosfera meno frenetica rispetto a Venice o Santa Monica. È una spiaggia da scegliere per comodità e serenità, non per l’effetto “wow”.
Può essere abbinata a una passeggiata a Marina del Rey, magari con pranzo vista porto o un giro nei dintorni. Per famiglie con bambini piccoli, spesso la praticità conta più della spettacolarità, e in questo senso Mother’s Beach può rivelarsi una buona soluzione.
Redondo Beach e Torrance Beach: alternative tranquille nella South Bay
Chi vuole scendere ancora più a sud può considerare Redondo Beach e Torrance Beach. Sono spiagge meno presenti nell’immaginario turistico internazionale, ma molto piacevoli per chi cerca un’atmosfera più locale. Redondo offre un pier vivace, ristoranti e una zona adatta a passeggiare, mentre Torrance Beach è spesso più tranquilla e ampia.
Questa parte della costa è interessante se hai già visto Santa Monica e Venice, oppure se soggiorni nella South Bay. È anche una buona opzione per chi vuole evitare le folle più turistiche e vivere una giornata di mare più rilassata, con meno pressione da “attrazione da vedere a tutti i costi”.
Quale spiaggia scegliere a Los Angeles in base al tipo di viaggio
La domanda “qual è la spiaggia più bella di Los Angeles?” non ha una sola risposta. Dipende molto da cosa cerchi. Per aiutarti a scegliere, ecco una sintesi pratica.
- Prima volta a Los Angeles: Santa Monica Beach, perché è iconica, facile da inserire nell’itinerario e piena di servizi.
- Atmosfera alternativa e street culture: Venice Beach, soprattutto lungo Ocean Front Walk e vicino allo skate park.
- Relax elegante e atmosfera locale: Manhattan Beach, perfetta per passeggiate, foto e tramonti.
- Surf e mito californiano: Malibu Surfrider Beach, ideale per vedere i surfisti in azione.
- Spazio e natura a Malibu: Zuma Beach, ampia e ariosa.
- Foto spettacolari: El Matador State Beach, soprattutto al tramonto.
- Famiglie con bambini piccoli: Mother’s Beach a Marina del Rey.
- Giornata vicino a LAX: Manhattan Beach o Dockweiler State Beach.
Quando andare in spiaggia a Los Angeles: periodo migliore e clima
Los Angeles ha un clima mite per gran parte dell’anno, ma il periodo migliore per vivere le spiagge dipende da cosa vuoi fare. Per prendere il sole e goderti giornate lunghe, i mesi da maggio a ottobre sono generalmente i più piacevoli. Luglio, agosto e settembre sono i mesi più caldi e frequentati, con spiagge animate e giornate perfette per un itinerario costiero.
La primavera è ottima per camminare, visitare, fotografare e alternare spiaggia e città senza caldo eccessivo. L’autunno, soprattutto settembre e ottobre, è spesso uno dei momenti migliori: temperature piacevoli, luce bellissima e un po’ meno folla rispetto al pieno dell’estate.
L’inverno non è da escludere. Non è il periodo ideale per fare il bagno, ma può essere splendido per passeggiare sulla sabbia, vedere il tramonto, fotografare Malibu o godersi Santa Monica con un’atmosfera più rilassata. Se stai organizzando un viaggio fuori stagione, può esserti utile anche l’articolo su dove andare negli USA a gennaio, con spunti per itinerari invernali.
Eventi stagionali e momenti speciali sulla costa di Los Angeles
Le spiagge di Los Angeles cambiano molto a seconda del periodo. In primavera e in estate aumentano eventi all’aperto, attività sportive, festival sul pier, mercatini, concerti e appuntamenti legati alla cultura beach. Le festività come Memorial Day, 4 luglio e Labor Day portano molta gente sulla costa: l’atmosfera è vivace, ma traffico e parcheggi diventano più complicati.
Il 4 luglio, in particolare, è uno dei periodi più affollati per le spiagge americane. Se vuoi vivere l’energia della festa può essere un’esperienza memorabile, ma conviene organizzarsi con largo anticipo, arrivare presto e non sottovalutare i tempi di rientro. In inverno e a inizio primavera, invece, alcune zone di Malibu e della costa sono interessanti per l’osservazione delle balene durante la stagione migratoria, specialmente dai punti panoramici più alti e dalle scogliere.
Cosa mettere in valigia per una giornata in spiaggia a Los Angeles
Andare in spiaggia a Los Angeles non significa prepararsi come per una località tropicale. Il sole può essere forte, ma il vento dell’oceano e l’acqua fredda cambiano molto la percezione della giornata. Ecco cosa conviene portare.
- Protezione solare alta: il sole della California può scottare anche quando l’aria è fresca.
- Felpa leggera o giacca antivento: utile al mattino, al tramonto e nelle giornate ventilate.
- Occhiali da sole e cappello: indispensabili, soprattutto se resti molte ore sulla sabbia.
- Scarpe comode: importanti per spiagge come El Matador o per lunghe passeggiate lungo The Strand.
- Costume e asciugamano: anche se non fai il bagno, potresti voler prendere il sole.
- Borraccia: utile per evitare di comprare acqua in continuazione.
- Power bank: tra foto, mappe e app di ridesharing, la batteria si consuma velocemente.
- Contanti o carta: per parcheggi, chioschi, caffè e piccoli acquisti.
Serve l’auto per andare in spiaggia a Los Angeles?
Dipende dalla spiaggia. Per Santa Monica e Venice, se alloggi in zona, puoi muoverti tranquillamente a piedi, in bici o con ridesharing. Per Manhattan Beach, Hermosa Beach, Redondo Beach e Malibu, l’auto è spesso molto più comoda, soprattutto se vuoi visitare più luoghi nella stessa giornata.
Guidare a Los Angeles richiede pazienza, ma offre libertà. Il consiglio è non pianificare troppe spiagge nello stesso giorno: meglio sceglierne una o due vicine e viverle con calma. Un itinerario sensato può essere Santa Monica + Venice nella stessa giornata, oppure Malibu Surfrider + Zuma + El Matador partendo presto. Un altro itinerario piacevole è Manhattan Beach + Hermosa Beach + Redondo Beach, ideale se vuoi esplorare la South Bay.
Dove dormire per visitare le spiagge di Los Angeles
Se il mare è una priorità del viaggio, scegliere bene la zona in cui dormire è fondamentale. Santa Monica è una delle aree più comode e piacevoli, ma spesso anche più costose. È perfetta per chi vuole stare vicino alla spiaggia, muoversi a piedi e avere ristoranti e negozi a portata di mano. Venice può essere interessante per chi cerca un’atmosfera più creativa, ma va scelta con attenzione in base alla posizione dell’alloggio.
Marina del Rey è una buona soluzione intermedia: vicina alla costa, più tranquilla di Venice e comoda per raggiungere sia Santa Monica sia LAX. Manhattan Beach e la South Bay sono ottime per chi vuole un soggiorno più rilassato e vicino al mare, specialmente se non è indispensabile dormire nel cuore turistico di Los Angeles.
Se invece vuoi dedicare molto tempo a Malibu, puoi valutare una notte in zona, ma considera che i prezzi possono essere alti e la disponibilità limitata. Per molti viaggiatori, la soluzione migliore resta dormire tra Santa Monica, Venice, Marina del Rey o South Bay e visitare Malibu in giornata.
Itinerario consigliato: un giorno tra le spiagge più iconiche di Los Angeles
Se hai un solo giorno da dedicare alle spiagge, scegli un itinerario semplice e realistico. Al mattino puoi partire da Santa Monica Beach, camminare sul pier e fare colazione in zona. Poi noleggia una bici o passeggia verso Venice Beach, fermandoti lungo la pista costiera. A Venice visita lo skate park, Muscle Beach e Ocean Front Walk, poi pranza in uno dei locali nei dintorni.
Nel pomeriggio puoi decidere se restare tra Venice e Santa Monica per un tramonto comodo, oppure spostarti verso Manhattan Beach se vuoi un’atmosfera più elegante e meno turistica. Se hai l’auto e parti presto, puoi invece dedicare l’intera giornata a Malibu, combinando Malibu Surfrider Beach, una sosta al pier, Zuma Beach e il tramonto a El Matador.
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Consigli finali per vivere bene le spiagge di Los Angeles
Il modo migliore per godersi le spiagge di Los Angeles è non avere fretta. Questa non è una costa da “spuntare” rapidamente da una lista: è un luogo da vivere lentamente, osservando le differenze tra quartieri, persone, paesaggi e ritmi. Santa Monica è scenografica e accessibile, Venice è eccentrica e vitale, Manhattan Beach è ordinata e locale, Malibu è più naturale e cinematografica.
Controlla sempre le condizioni del mare, rispetta le indicazioni dei bagnini, non sottovalutare il sole e organizza gli spostamenti tenendo conto del traffico. Se vuoi fare foto, punta sulle ore del mattino o sul tramonto. Se vuoi evitare la folla, scegli giorni feriali e spiagge meno centrali. Se viaggi con bambini, privilegia servizi, parcheggi e accessi semplici rispetto alla spiaggia più famosa.
Alla fine, andare in spiaggia a Los Angeles non significa solo fare il bagno. Significa vedere la città da un’altra prospettiva: meno grattacieli e freeway, più luce, vento, sabbia, biciclette, surfisti e tramonti sull’oceano. Ed è proprio lungo questa costa che Los Angeles mostra uno dei suoi lati più belli: quello rilassato, libero e profondamente californiano.
Domande frequenti sulle spiagge di Los Angeles
Qual è la spiaggia più bella di Los Angeles?
Per molti viaggiatori la più iconica è Santa Monica Beach, mentre la più scenografica è spesso considerata El Matador State Beach. Se cerchi una spiaggia ampia e rilassante, Zuma Beach è una delle migliori opzioni a Malibu.
Quale spiaggia scegliere tra Santa Monica e Venice?
Scegli Santa Monica se vuoi una spiaggia più classica, ordinata e adatta anche a famiglie. Scegli Venice se vuoi atmosfera alternativa, street art, skate park e un lungomare molto vivace.
Si può fare il bagno nelle spiagge di Los Angeles?
Sì, in molte spiagge si può fare il bagno, ma l’acqua del Pacifico può essere fredda e le condizioni cambiano in base a onde e correnti. È sempre meglio nuotare nelle aree sorvegliate e seguire le indicazioni dei bagnini.
Dove vedere il tramonto sul mare a Los Angeles?
Tra i posti più belli ci sono Santa Monica Pier, Manhattan Beach Pier, El Matador State Beach e alcune spiagge di Malibu. El Matador è particolarmente suggestiva per le foto, ma richiede un po’ più di organizzazione.
Qual è la spiaggia migliore vicino all’aeroporto LAX?
Manhattan Beach è una delle scelte migliori vicino a LAX: bella, curata e piacevole anche per poche ore. Anche Dockweiler State Beach è vicina all’aeroporto, ma ha un’atmosfera più particolare per la presenza degli aerei e delle aree per falò.
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