Percorrere la Route 66 in 13 giorni è un sogno fattibile se si pianifica bene: un viaggio epico da Chicago al Pontile di Santa Monica (Los Angeles) che attraversa 8 Stati, paesaggi iconici, diner vintage e città piene di musica e storia.

In questa guida trovi un itinerario giorno per giorno, consigli concreti per noleggio auto, budget, periodo migliore, eventi stagionali, cosa mettere in valigia, oltre a dove dormire nelle tappe chiave.

Obiettivo: aiutarti a organizzare un viaggio davvero piacevole, con tempi realistici, strade alternative quando serve e soste che rendono l’esperienza memorabile.


Prima di partire: come impostare il viaggio

  • Durata e ritmo: 13 giorni consentono di vedere molto, ma richiedono tempi ben scanditi. Evita giornate da oltre 500–600 km consecutivi se vuoi fermarti spesso.
  • Direzione: da Est a Ovest (Chicago → Santa Monica) è la direzione classica. In senso inverso si viaggia contro il sole al mattino: bello per le foto, ma più faticoso.
  • Auto o moto: l’auto è più flessibile per bagagli e clima. La moto è un’esperienza iconica, ma considera meteo e stanchezza.
  • Navigazione: scarica le mappe offline e le app dedicate alla Route 66. Cerca sempre i “Historic 66” signs, spesso paralleli alle Interstate.
  • Assicurazione: scegli coperture complete (collisione, furto, responsabilità civile estesa). Per i drop-off interstatali verifica eventuali supplementi.
  • Patente e norme: basta la patente italiana; rispetta i limiti (in miglia/ora) e le regole di sorpasso e stop a 4 vie (passa chi arriva per primo, o chi è a destra in caso di parità).

Dove dormire: 3 scelte strategiche (con bottoni per prenotare)

Scegliere 3 basi lungo il percorso aiuta a spezzare le tappe lunghe e lasciare spazio a deviazioni:

Hotel a Chicago Hotel ad Albuquerque Hotel a Santa Monica

Suggerimento: se preferisci tappe ancora più brevi, aggiungi una notte in Amarillo o Flagstaff (comoda per il Grand Canyon).


Itinerario Route 66 in 13 giorni (da Chicago a Santa Monica)

Di seguito una proposta equilibrata, con chilometraggi indicativi (in miglia e km) e cosa vedere senza correre.

Giorno 1 – Chicago (0 mi / 0 km)

Perché fermarsi: è l’inizio ufficiale. Grattacieli, jazz, musei e pizze profonde.

  • Cosa vedere: Grant Park e la targa “Begin Historic Route 66” su Adams St.; Millennium Park (Cloud Gate); Art Institute of Chicago; Willis Tower Skydeck.
  • Cibo iconico: deep-dish pizza, Chicago-style hot dog (senza ketchup!).
  • Consiglio: ritira l’auto la sera prima o presto al mattino del giorno 2 per uscire dal traffico.

Giorno 2 – Chicago → Springfield (IL) (~200 mi / 320 km)

Segui la Historic 66 in Illinois: paesini, stazioni di servizio d’epoca, cartelloni vintage.

  • Soste: Joliet (Old Joliet Prison esterno), Wilmington (Gemini Giant), Dwight (Ambler’s Texaco), Pontiac (Route 66 Hall of Fame & Museum e murales), Atlanta (grande hot dog man), Litchfield (Ariston Café, storico).
  • Arrivo: Springfield (Illinois) – città di Abraham Lincoln.
  • Dove dormire: zona centro per muoverti a piedi la sera.

Giorno 3 – Springfield (IL) → St. Louis (MO) (~100 mi / 160 km)

Tappa breve per goderti St. Louis.

  • Soste: Chain of Rocks Bridge (vecchio ponte della 66 sul Mississippi), Cahokia Mounds (sito precolombiano, se ami l’archeologia), Old Courthouse.
  • A St. Louis: Gateway Arch (salita in cima), birrifici storici, musica live sul Mississippi.
  • Cibo: toasted ravioli e BBQ stile St. Louis.

Giorno 4 – St. Louis → Springfield (MO) (~215 mi / 345 km)

Entri nel Missouri più “verde”, tra colline, grotte e cittadine con insegne al neon.

  • Soste: Meramec Caverns (cartelli iconici lungo la 66), Cuba (murales), Fanning (gigantesco arco del tiro con l’arco), Lebanon (Munger Moss Motel, insegna storica), Springfield (MO).
  • Consiglio: valuta un pernottamento in un motel storico per l’atmosfera.

Giorno 5 – Springfield (MO) → Oklahoma City (OK) (~290 mi / 465 km)

Strada ampia e scorrevole, aria western.

  • Soste: Carthage (Carthage Drive-In e Municipio in pietra), Galena (KS) (Breve tratto in Kansas con il carro attrezzi “Tow Tater” che ha ispirato Mater di Cars), Miami (OK) (Coleman Theatre), Catoosa (Blue Whale), Arcadia (Pops 66, 700 tipi di soda).
  • Arrivo: Oklahoma City – Bricktown, National Cowboy & Western Heritage Museum.

Giorno 6 – Oklahoma City → Amarillo (TX) (~260 mi / 420 km)

Benvenuto in Texas Panhandle: orizzonti larghi e arte pop.

  • Soste: Elk City (National Route 66 Museum), Groom (leaning water tower), Amarillo.
  • A Amarillo: Cadillac Ranch (spray art sulle scocche), Big Texan Steak Ranch.
  • Nota: vento spesso forte; tieni salda l’auto, specialmente con SUV alti.

Giorno 7 – Amarillo → Santa Fe (NM) (~280 mi / 450 km)

Nel New Mexico la Route 66 ha varianti storiche. Scegli la deviazione per Santa Fe (più scenografica e storica) invece dell’allineamento moderno via I-40.

  • Soste: Tucumcari (murales e motelli al neon), Santa Rosa (Blue Hole, acqua turchese), quindi deviazione verso Santa Fe.
  • A Santa Fe: architettura pueblo, art galleries, cucina tex-mex e new mex (chili verde/rosso).

Giorno 8 – Santa Fe → Albuquerque (NM) (~65 mi / 105 km)

Giornata rilassata, goditi la cultura del New Mexico.

  • Soste: Madrid (villaggio artisti sulla Turquoise Trail), Tinkertown Museum (strambo e unico), arrivo a Albuquerque.
  • A Albuquerque: Old Town, Route 66 neon su Central Ave, Sandia Peak Tramway (vista al tramonto).

Giorno 9 – Albuquerque → Holbrook (AZ) → Flagstaff (AZ) (~320 mi / 515 km)

Entri in Arizona tra deserti e foreste d’altura.

  • Soste: Gallup (trading posts), Petrified Forest & Painted Desert (parco nazionale: colori incredibili), Holbrook (Wigwam Motel, tipis a cono), arrivo a Flagstaff.
  • A Flagstaff: cittadina universitaria, birrifici e stelle (cielo spesso nitido).

Giorno 10 – Flagstaff → Grand Canyon → Williams/Flagstaff (~180–220 mi / 290–350 km con andata/ritorno)

Giornata dedicata al Grand Canyon South Rim.

  • Cosa fare: Mather Point, Desert View Drive (torre panoramica), brevi trail. Arriva presto: parcheggi e navette si riempiono.
  • Consiglio: porta acqua, cappello e crema solare; il clima è secco e in quota.
  • Rientro: pernotta a Williams (atmosfera 66) o di nuovo a Flagstaff.

Giorno 11 – Flagstaff → Seligman → Kingman → Oatman → Needles/Barstow (CA) (~300–340 mi / 480–550 km)

Il tratto più “Route 66 classica”.

  • Soste: Seligman (culla della rinascita storica della 66: Angel Delgadillo’s), Peach Springs, Hackberry General Store, Kingman (Route 66 Museum), Oatman (asinelli liberi, vecchio West), passaggio in California e pernottamento a Needles o Barstow.
  • Nota: tra Kingman e Oatman strada tortuosa (Sitgreaves Pass): guida con prudenza.

Giorno 12 – Needles/Barstow → San Bernardino → Pasadena (~230–280 mi / 370–450 km)

Entrata nell’area di Los Angeles con traffico crescente.

  • Soste: Amboy (Roy’s Motel & Café), Bagdad Café (film), Barstow (murales), Victorville (California Route 66 Museum), San Bernardino (primo McDonald’s, museo), Pasadena (Old Town).
  • Consiglio: evita orari di punta. Mantieni tanta acqua in auto: il deserto è caldo gran parte dell’anno.

Giorno 13 – Pasadena → Santa Monica (Los Angeles) (~35 mi / 55 km)

Traguardo al Santa Monica Pier con targa “End of the Trail”.

  • A Los Angeles: passeggiata sul molo, Venice Beach, Downtown LA, Hollywood (se hai tempo).
  • Celebra: foto di rito e cena vista Oceano Pacifico.

Link utili per prenotazioni

  • Se cerchi pacchetti volo + hotel o offerte flash per ottimizzare il budget, confronta su Expedia.

Manteniamo i link pochi ma mirati, per non appesantire la lettura e darti strumenti davvero utili durante la pianificazione.


Consigli pratici per organizzare al meglio

Periodo migliore

  • Primavera (aprile–inizio giugno) e inizio autunno (settembre–metà ottobre) sono i periodi più equilibrati: temperature gestibili, meno temporali e meno affollamento rispetto all’alta estate.
  • Estate (giugno–agosto): giorni lunghi e grande atmosfera, ma caldo intenso in Texas, Nuovo Messico e California desertica; in compenso, serate vivaci e molti eventi lungo la 66.
  • Inverno: possibili neve e ghiaccio in Illinois/Missouri e zone d’altura in Arizona e New Mexico. Verifica sempre lo stato delle strade.

Eventi stagionali da tenere d’occhio

  • Festival Route 66 in varie città (Seligman, Springfield, Tulsa ecc.), raduni di auto d’epoca, parate e mercatini vintage.
  • Foliage in Illinois e Missouri a fine settembre–ottobre: colori splendidi.
  • Balloon Fiesta ad Albuquerque (inizio ottobre): spettacolare, ma prenota molto in anticipo.

Budget indicativo (a coppia)

  • Noleggio auto: 50–90 €/giorno a seconda di categoria e assicurazioni.
  • Carburante: la benzina negli USA costa meno che in Italia, ma calcola 1 pieno ogni 350–500 km.
  • Alloggi: 100–180 € a notte per camera doppia in media; i motelli storici possono costare di meno.
  • Cibo: 40–70 € al giorno a persona (diner + snack).
  • Attrazioni: molti musei sulla 66 costano poco o sono gratuiti; i parchi nazionali richiedono il pass.

Noleggio e guida

  • Prenota con ritiro e riconsegna in città diverse (Chicago/Los Angeles). Verifica drop-off fee.
  • Scegli chilometraggio illimitato e assicurazione completa.
  • Porta una carta di credito principale (non prepagata) a nome del conducente.
  • In caso di multe: arrivano alla società di noleggio, che addebita spese amministrative; guida con prudenza.

Navigazione, mappe e app

  • Scarica mappe offline e mantieni un atlante cartaceo come backup.
  • Segui i cartelli Historic Route 66 per trovare i tratti originali paralleli alle grandi arterie.
  • App utili: mappe con punti di interesse, avvisi traffico in tempo reale, segnalazione di strade chiuse.

Salute e sicurezza

  • Clima variabile: dal fresco di Chicago all’arido dell’Arizona. Idratazione sempre.
  • Farmaci essenziali in valigia: meglio averli da casa, con ricetta se necessario.
  • Cinture sempre; tolleranza zero su alcool alla guida.

Denaro e pagamenti

  • Carte Visa/Mastercard accettate ovunque; utile una carta senza commissioni su valuta estera.
  • Tieni contanti (piccole banconote) per diner, mance e attrazioni minori.

Mance (tip)

  • Ristoranti: 15–20% al cameriere.
  • Motel: 1–2 $/notte per housekeeping (se presente).
  • Guide e servizi: 10–20% secondo qualità.

Cosa mettere in valigia

  • Strati (t‑shirt, felpa, giacca leggera), k-way per piogge improvvise.
  • Cappello, occhiali da sole, crema solare ad alta protezione.
  • Scarpe comode per camminare e una seconda paio per alternare.
  • Adattatore USA (presa di tipo A/B, 110 V).
  • Zainetto per acqua/snack; power bank per smartphone.

Foto e rispetto dei luoghi

  • Chiedi permesso prima di fotografare persone e proprietà private.
  • Nei parchi segui i sentieri e non raccogli pietre/fossili (Petrified Forest docet!).

Varianti e piccole deviazioni che valgono il tempo

  • Santa Fe Loop (già incluso): aggiunge storia, arte e sapori del New Mexico.
  • Grand Canyon South Rim: inserito al Giorno 10; allunga un po’ il chilometraggio ma è imperdibile.
  • Monument Valley: richiede un extra di 1 giorno (da Flagstaff/Grand Canyon verso nord). Se hai margine, esperienza indimenticabile.
  • Death Valley: fattibile dopo Los Angeles con 1–2 giorni aggiuntivi, non in estate avanzata per il calore estremo.

Come calibrare i tempi: linee guida

  • 2–3 ore di guida al mattino + soste fotografiche + 1–2 ore al pomeriggio: ritmo ideale.
  • Mantieni margine per imprevisti (strade chiuse, meteo, eventi locali).
  • Pianifica 1 cena “lenta” ogni 2–3 giorni in ristoranti tipici: parte dell’esperienza.

Dove mangiare: icone e sapori lungo la 66

  • Diner storici con banconi in formica e jukebox.
  • BBQ in Missouri e Texas, green chile in New Mexico, steakhouse ad Amarillo.
  • Dolci: pie alla mela, milkshake d’epoca, root beer float.

Ricorda: le porzioni sono spesso abbondanti. Condividere piatti può far risparmiare senza rinunciare alla qualità.


Itinerario sintetico (riassunto tappe)

  1. Chicago
  2. Springfield (IL)
  3. St. Louis (MO)
  4. Springfield (MO)
  5. Oklahoma City (OK)
  6. Amarillo (TX)
  7. Santa Fe (NM)
  8. Albuquerque (NM)
  9. Flagstaff (AZ)
  10. Grand Canyon (AZ)
  11. Needles/Barstow (CA)
  12. Pasadena (CA)
  13. Santa Monica (Los Angeles, CA)

FAQ veloci

La Route 66 è tutta percorribile? Sì e no: tratti originali sono stati sostituiti dalle Interstate. Ma con cartelli “Historic Route 66” e mappe dedicate puoi seguire gran parte del tracciato storico.

Serve prenotare gli hotel in anticipo? In alta stagione e nelle città principali (Chicago, Santa Fe, Los Angeles) conviene prenotare in anticipo per prezzo e posizione. Nei piccoli centri puoi decidere anche in giornata, ma se vuoi motel iconici (Wigwam, Munger Moss) meglio bloccarli prima.

Meglio auto piccola o SUV? Dipende da bagagli e comfort. Un SUV medio è comodo, ma una berlina può costare meno e consumare meno.

Ci sono pedaggi? Sporadici, soprattutto nell’area di Chicago e negli snodi urbani. Informati sul sistema “toll” dello Stato (pass elettronico o pagamento online).

È un viaggio adatto a famiglie? Sì, con tappe brevi, soste nei musei interattivi e attenzione a caldo e idRatazione (acqua sempre in auto).


Conclusioni: 13 giorni intensi, ricchi e memorabili

La Route 66 in 13 giorni è una sfida entusiasmante: richiede una scaletta solida, ma ripaga con insegne al neon, orizzonti infiniti, città musicali e l’emozione di arrivare all’oceano. Con l’itinerario qui sopra e i consigli pratici su stagioni, budget, noleggio, soste e alloggi, hai tutto ciò che serve per trasformare un sogno in un viaggio concreto e ben organizzato.

Buona strada e… See You on the Mother Road!

Bob’s Gasoline Alley sulla Route 66 – Cuba, Missouri, USA

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